
ROSETO VALFORTORE – Una donna di 80 anni, A. S., originaria di Biccari, si sarebbe tolta la vita l’altra mattina lanciandosi da una finestra del secondo piano della casa di riposo “ Residenza Attilio Cascioli” di Roseto Valfortore, presso la quale era ricoverata da due anni. Il fatto è avvenuto poco dopo le nove. Sul posto è intervenuta prontamente l’unità del 118, la cui postazione è dislocata a pochi metri dalla casa di riposo, alla periferia del piccolo centro, in località Paduli.
Poco dopo è giunto da Foggia anche il medico legale a bordo dell’elisoccorso per accertare il decesso e le cause. Secondo alcune indiscrezioni, pare che l’anziana soffrisse di crisi depressive e già in passato avrebbe tentato di togliersi la vita. Presso la struttura di proprietà del Comune di Roseto Valfortore e gestita dalla Css, Cooperativa servizi sanitari, con sede legale a Campobasso, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi di Biccari. Sono in corso accertamenti per verificare se la caduta dalla finestra sia dovuta ad un incidente o ad un gesto volontario. Intanto, qualche ora fa il magistrato titolare dell’inchiesta ha concesso il nulla osta al seppellimento e alle esequie della donna, la cui bara era rimasta per alcuni giorni presso la cappella della casa di riposo. Il fatto ha scosso i circa 50 ospiti della struttura e tutto il personale.

